Guida per VoiceMeeter
 (tutorial per Voicemeeter in italiano)

 

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guida inserita: Luglio 2017

(Video in fondo alla pagina )

VoiceMeeter è un programma gratuito che consente di mixare più tracce audio in tempo reale e inviarle insieme ad un'uscita.

Per esempio può essere utilizzato per miscelare/unire/mixare più fonti audio cambiando il volume di ciascuna di esse, per parlare con Skype (o qualsiasi programma simile) contemporaneamente con due microfoni, per inviare a Skype sia la nostra voce che tramite microfono che una traccia audio (con un qualsiasi audio player), o magari l'audio di un video di YouTube. Oppure lo si può usare per fare una registrazione audio con la nostra voce e una serie di effetti circostanti (per esempio si può utilizzare con un software di cattura video, come OBS, per illustrare un videogioco gestendo l'audio sottostante), o ancora per effettuare una trascrizione automatica, o per tante altre cose ancora.

In questa guida vedremo le principali funzioni di VoiceMeeter: la useremo come riferimento quando utilizzeremo VoiceMeeter in altre guide, dove verrà spiegato l'indispensabile e le altre funzioni non saranno illustrate.

Scaricate e installate VoiceMeeter.

Per prima cosa impostiamo VoiceMeeter come periferica predefinita sia per riproduzione che per registrazione. Pannello di Controllo→ Hardware e Suoni→ Audio→ Riproduzione e Registrazione: clicchiamo su VoiceMeeter Input e VoiceMeeter Output e Applica.

Avviamo finalmente VoiceMeeter.


 

  1. Hardware Input: selezioniamo la periferica di ingresso audio (per esempio un Microfono, oppure il Microfono della Webcam, eventuali Virtual Cable, ecc.).

    Avremo la scelta tra WDM, KS e MME. Se possiamo, scegliamo sempre WDM (Windows Device Manager) o KS, mentre selezionamo MME solo se le altre due scelte non funzionano. WDM e KS utilizzeranno infatti driver più recenti, e avremo una latenza più bassa.

  2. Intellipan. Spostiamo il quadratino grigio a destra o a sinistra e cambierà il tipo del suono: più basso, più acuto, più chiaro, ecc.
    Per tornare alle impostazioni iniziali (come in tutte le altre barre), basta fare un doppio clic sul quadratino.
    Cliccando con il tasto destro, invece, possiamo modificare la spazialità del suono in 3D.

  3. Audibility: alzare questo valore rende il microfono meno sensibile, permettendo di trascurare brevi interruzioni del nostro parlato, come l'inumidirsi le labbra o il deglutire.

  4. A: Ascolto. Ci fa ascoltare il segnale audio (lo invia ad A1 e A2). Dal momento che avere il ritorno di quello che diciamo può essere fastidioso, spesso è opportuno disattivarlo.
    B: Broadcast: invia il segnale all'uscita virtuale. Se lo deselezionamo, l'audio resterà all'interno di VoiceMeeter e non verrà passato alle altre applicazioni.

  5. mono: rende mono un segnale stereo.
    S: Solo. Manda all'uscita solo questa traccia, silenziando le altre.
    M: Mute. La traccia viene silenziata.

  6. Fader Gain. Abbassando o alzando questo slider, varia in tempo reale il volume del suono.



     

  7. Equalizer: permette di modificare Bassi, Medi e Alti (come sempre possiamo tornare alle impostazioni iniziali cliccando 2 volte sul parametro che abbiamo modificato).

  8. Front/Rear. Modifica il canale del suono tra destra e sinistra, fronte e retro.

  9. M.C: Mute Central: in caso di un DVD a 5.1 canali (sempre che il nostro audio di Windows sia configurato a 5.1 canali) rende muti i canali centrali. Di solito infatti, in caso di audio multicanale, la voce è sui 2 canali centrali, mentre musica ed effetti sono sugli altri canali: in questo modo possiamo mantenere musica ed effetti di un DVD, escludendo (nei limiti del possibile) la voce.

  10. A1 e A2 Hardware Out: Più o meno è lo stesso discorso del punto 1, cioé Audio Input, solo che in questo caso dobbiamo scegliere la periferica su cui ascoltare il suono, in genere gli altoparlanti del nostro sistema (ma anche cuffie, ecc.). Come al punto 1, se possibile scegliamo WDM o KS rispetto a MME.

  11. Mix Down: Se abbiamo un suono a più canali, lo riduce a 2 canali.

  12. Stereo Repeat: ripete un segnale stereo per inviarlo a tutti gli altoparlanti (è l'opposto di Mix Down)

  13. Composite:  manda il segnale RAW a pieno volume a più canali, utile se si vuole avere un segnale così com'è evitando gli sliders. Utile per la postproduzione (si hanno dei canali che non vengono toccati).

  14. Menu: sono presenti le varie opzioni del programma.
    E' possibile, tra l'altro salvare le preferenze (Save Settings), in modo da avere più profili, con diverse impostazioni (non vengono però salvati Hardware Input e Hardware Out), la possibilità di lanciare automaticamente VoiceMeeter all'avvio di Windows (System Tray/Run at Startup), la possibilità di modificare il Buffer delle periferiche WDM/KS/MME (System Settings/Options: questa è un'opzione alquanto potente, ma che può peggiorare di molto le prestazioni, dunque modificatela solo se sapete cosa state facendo), VBAN Options (consente di gestire lo streaming di VoiceMeeter verso un network) e altro ancora.

Alla fine, quando non avete più bisogno di VoiceMeeter, tornate al Pannello di Controllo di Windows e reimpostate gli altoparlanti e il microfono come periferiche predefinite (l'inverso del procedimento descritto all'inizio di questa guida).

E' disponibile anche un video che mostra visivamente come fare.