Programmi per ascoltare e scaricare musica
 

 

 
 
iTunes  (freeware e shareware)
Come molti sanno, iTunes è il programma/servizio della Apple che consente di scaricare (ed eseguire) canzoni a pagamento in maniera legale. Per questo è anche un player audio abbastanza buono, in una categoria però, quella degli audio player, dove per fortuna per Windows XP/Vista/7 non mancano programmi ottimi o molto buoni (Foobar2000, AIMP, Winamp, per capirci).

Oltre alla capacità di eseguire file audio, iTunes ha anche un'altra funzionalità molto valida: quella della radio online. Sono disponibili circa un migliaio di radio su internet divise per generi musicali che si possono ascoltare gratuitamente. La qualità è buona, sia dell'audio (basta scegliere le radio a 128kbs, o quelle -rare a dire il vero- a 192 kbps), sia la qualità delle stazioni stesse. Si trova di tutto, dalla musica classica al rock, blues, reggae, jazz, pop, country, dance, latina, successi degli anni 60-70-80-90, ecc.

L'unico punto a sfavore è la pesantezza; iTunes non è un programma leggero, come purtroppo di solito avviene per i programmi che fanno tante cose.
Dunque sta a ciascuno trarre le sue valutazioni, soprattutto in base alle proprie preferenze: ad alcuni utenti i programmi pesanti non danno fastidio, e in questo caso saranno molto soddisfatti. Altri prediligono solo programmi leggeri, e in questo caso è bene fare qualche riflessione in più.

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GIUDIZIO: BUONO +
 

 

 
 
Spotify (freeware e shareware)

E' un servizio legale per ascoltare musica (legale nel senso che Spotify paga i diritti musicali): è possibile scegliere un album e ascoltarne tutti i brani in sequenza, se tale album è disponibile.

Spotify funziona sia in maniera gratuita che a pagamento: se si sceglie di utilizzarlo in maniera gratuita, si verrà interrotti dalla pubblicità, sia video che audio (in genere ogni 2-3 brani ascoltati c'è un messaggio pubblicitario che solitamente invita a registrarsi) e non si potrà accedere ai brani offline.

Nella versione a pagamento si potranno invece anche ascoltare i brani offline per 30 giorni (al termine dei quali bisognerà ricollegarsi ad internet per verificare lo stato del proprio abbonamento).

Il software non è particolarmente leggero, ma comunque è facile da utilizzare; tra la caratteristiche più interessanti, la capacità di Spotify di suggerire autori simili a quelli che solitamente ascoltiamo (o anche musica simile dello stesso genere), cosa che aiuta a sentire qualcosa di nuovo e ad ampliare il nostro panorama musicale.

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GIUDIZIO: BUONO + (per la versione free)